Ristoranti, Pizzerie, Osterie, Self Service

Ristoranti Pizzerie Osterie Self Service Arredo Interior Design Tecnam Progetti


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Ripercorrendo la storia dei ristoranti si può notare come il consumo pubblico e quello privato sono facce della stessa medaglia. Attraverso il primo però le persone non solo soddisfano uno dei bisogni primari, ovvero quello di mangiare, ma scambiano idee, opinioni e rapporti interpersonali diversi a seconda dei luoghi.

Le origini di questi locali affondano nell’antichità e sono connesse all’esigenza pratica di chi si spostava spesso per lavoro di consumare pasti fuori casa.

La nascita del ristorante moderno è frutto dell’elaborazione sociale e culturale del “concetto” del ristorante, già esistente.

Fu la Francia ad essere la patria dove ciò avvenne. Negli anni precedenti la Rivoluzione Francese si moltiplicarono le trattorie che avevano una più ampia offerta di piatti con piccoli tavoli apparecchiati destinati ad un numero di clienti prefissato.

A inizio Novecento e fino al dopoguerra, soprattutto in Italia, i ristoranti divennero luoghi destinati alla borghesia.

Dopo gli anni Cinquanta e in seguito al boom economico si assiste ad una costante evoluzione e differenziazione del concetto di ristorante; ancora oggi questo ambiente è in evoluzione. Cercando di soddisfare le aspettative di una clientela sempre più esigente e variegata.

Spostandoci nella città di Rimini, risaliamo a uno dei primi cuochi italiani, Salvatore Ghinelli. Che, dopo un lungo apprendistato negli alberghi e sulle navi, entrò al servizio della principessa di Venosa, intima di Gabriele d’Annunzio.

Negli anni Venti del ‘900 aprì una modesta, ma frequentata, trattoria, “San Michele”, nel vicolo omonimo dietro piazza Tre Martiri all’interno di una vecchia chiesa templare.

Nel 1928 Salvatore Ghinelli pubblicò “L’apprendista cuciniere”, un utile manuale di cucina per famiglie, ristoranti, alberghi e pensioni, in cui riversò la sua lunga esperienza e la sua apprezzabile creatività. Il libro contiene 630 ricette, che permettono di farsi un’idea abbastanza chiara e completa della sua linea gastronomica. Si tratta di una cucina che sposa le tradizioni romagnole con la cosiddetta “cucina internazionale”.